TerapistiPubblicato il 28 Luglio 2026 • 13 min di lettura

Diversità lessicale: TTR e MATTR

Analizza un campione linguistico con token, type, TTR e MATTR e confronta due testi senza confondere diversità lessicale e lunghezza.

Autore e redazione verificata
Strumento prontoGratis - senza registrazione

Analizzatore di diversità lessicale

Incolla un campione italiano e calcola token, parole diverse, TTR, MATTR e frequenze con regole trasparenti.

  • Tokenizzazione italiana
  • TTR e MATTR
  • Export delle frequenze

Abstract clinico — Fergadiotis et al. (2013) e Luckman et al. (2020)

Soluzione: trascrivi con regole stabili, usa TTR solo sapendo che dipende dalla lunghezza e preferisci MATTR con finestra costante per confronti longitudinali. Mantieni uguali compito, lingua, trattamento di ripetizioni e finestra.

Fergadiotis, Wright e West (2013), su 101 campioni di persone con afasia, hanno trovato forte evidenza a favore di MATTR e MTLD come misure meno distorte della diversità lessicale rispetto alla TTR grezza. Luckman e colleghi (2020), su 99 coppie di bambini, mostrano che misure di campione spontaneo e test standardizzati non descrivono necessariamente lo stesso costrutto.

Limite dell’evidenza: tokenizzazione e MATTR descrivono la varietà del campione, non l’intero vocabolario della persona. Un risultato alto o basso non è diagnostico e può cambiare per consegna, argomento, lunghezza, trascrizione e morfologia.

Strumento digitale

Confronta campioni senza farti ingannare dalla lunghezza

Analizza automaticamente token, type, TTR e MATTR, controlla le parole più frequenti ed esporta i risultati per la revisione.

Analizza il campione

Tre letture complementari

Type / token

  1. 1Conta tutte le parole
  2. 2Conta forme diverse
  3. 3Dividi type per token

Semplice, ma sensibile alla lunghezza.

TTR, MATTR o semplice numero di parole diverse

Ogni indice risponde a una domanda diversa e nessuno rende confrontabili campioni raccolti con consegne incompatibili.

Criterio operativo di scelta
Se osserviCosa fareCome verificare
Campioni della stessa lunghezzaPuoi riportare NDW e TTR con il denominatore.Tokenizzazione e compito sono identici.
Campioni di lunghezza diversaUsa MATTR con finestra costante e riporta anche token.Ogni campione contiene almeno il numero di token della finestra.
Molte ripetizioni, revisioni o fillerRivedi la trascrizione e applica una regola esplicita.La stessa regola vale per pre e post.
Lingue o argomenti differentiEvita il confronto numerico diretto.La decisione considera lingua, compito e opportunità lessicali.

Procedura per un confronto longitudinale

La qualità del dato nasce dalla trascrizione e dal disegno del campione, non dal calcolo automatico.

  1. Scegli una consegna. Usa la stessa storia, immagine o procedura conversazionale nei tempi confrontati.
  2. Trascrivi con regole fisse. Definisci punteggiatura, contrazioni, elisioni, parole composte, esitazioni e parti non intelligibili.
  3. Controlla il testo. Correggi errori evidenti e rimuovi indicazioni del trascrittore che non appartengono al parlato.
  4. Registra token e type. Conserva lunghezza totale e numero di forme distinte insieme agli indici.
  5. Imposta la finestra MATTR. Scegli un valore compatibile con il campione più breve e non cambiarlo nel follow-up.
  6. Leggi le frequenze. Individua parole ripetute, elementi funzionali e possibili artefatti della consegna.
  7. Integra il risultato. Confronta il dato con accuratezza, informatività, grammatica e obiettivi comunicativi.

Esempio compilato: due narrazioni

Il confronto mantiene la stessa storia e la stessa finestra, mostrando perché la sola TTR può essere fuorviante.

Esempio pronto da adattare
CampoEsempio compilatoPerché è utile
Tempo 182 token, 45 type, TTR 0,55, MATTR-20 0,72.Conserva lunghezza e indici.
Tempo 2126 token, 59 type, TTR 0,47, MATTR-20 0,75.La TTR scende con il campione più lungo mentre MATTR aumenta leggermente.
ControlliStessa storia, stessa trascrizione, filler esclusi, forme flesse non lemmatizzate.Rende esplicite le regole che influenzano i valori.
DecisioneDescrivere lieve aumento MATTR e verificare informatività e parole target.Evita di chiamare “peggioramento” la sola diminuzione della TTR.

La TTR diminuisce spesso quando il campione si allunga

Non leggere una TTR più bassa come perdita lessicale senza controllare i token. Usa campioni omogenei o MATTR con finestra costante, riporta le regole di tokenizzazione e non confrontare valori generati con procedure diverse.

Vignetta clinica: la TTR che sembrava peggiorare

Contesto

Dopo otto settimane, la narrazione di Arianna passa da 60 a 115 parole. La TTR scende e il team teme una riduzione del lessico.

Intervento

La logopedista ricalcola entrambi i campioni con MATTR-20, verifica le frequenze e controlla la stessa consegna narrativa.

Esito

MATTR e numero di parole informative aumentano, mentre la TTR era diminuita soprattutto per la maggiore lunghezza. Il piano prosegue con target più specifici.

Approfondimenti collegati

Test Clinico Interattivo
Domanda 1 di 5

Campione più lungo

Il post contiene il doppio dei token e una TTR più bassa.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra token e type?

I token sono tutte le occorrenze di parola; i type sono le forme distinte. In “il gatto e il cane” ci sono cinque token e quattro type.

Come si calcola la TTR?

Numero di type diviso numero di token. Va sempre riportata insieme alla lunghezza perché tende a diminuire nei campioni più lunghi.

Che cos’è la MATTR?

È la media delle TTR calcolate su finestre mobili di lunghezza fissa. Riduce, ma non elimina, i problemi di comparabilità del campione.

Quale finestra MATTR devo usare?

Una finestra compatibile con il campione più breve e mantenuta costante. Non esiste un valore universale valido per tutte le popolazioni e domande.

Il tool riconosce automaticamente ripetizioni e riparazioni?

Analizza il testo inserito. Devi prima applicare le tue regole di trascrizione e controllare manualmente elementi da includere o escludere.

Fonti scientifiche full text

Disclaimer: Questa guida ha finalità informative e formative. Le indicazioni operative vanno adattate al profilo della persona, al contesto e al piano educativo o clinico, con supervisione professionale quando necessario.

Vuoi applicare queste pratiche?

Scarica l'app o accedi alla piattaforma NeuroStep per implementare fin da oggi l'analisi dei dati in tempo reale.

Inizia Gratuitamente